Tour della Sicilia


Una vacanza diversa alla scoperta dei luoghi più tranquilli e meglio conservati della Sicilia richiede un break di 20 giorni e tanta voglia di relax.

Imbarcando l’auto da Civitavecchia o da Napoli è possibile raggiungere, nel tempo di una traversata notturna, Palermo e da lì far partire il giro alla scoperta della grande isola vicina alla terraferma. Alternativa meno probabile e meno consigliata è arrivare in Sicilia dallo stretto di Messina imbarcandosi a Villa San Giovanni, a meno che non si viva in Calabria.

Palermo è un ottimo punto di partenza per scegliere di dirigersi a ovest verso Trapani o a est verso Catania e Messina. La Sicilia non si può attraversare tagliando il territorio in diagonale ma è preferibile percorrere il perimetro dove si sviluppano autostrade e strade statali perfettamente manutenute. Per raggiungere Agrigento da Palermo è necessario andare verso Catania, poi Ragusa ed infine Agrigento.

Da Palermo si parte verso Messina ma subito è necessaria una sosta di qualche ora a Bagheria per respirare la Sicilia del secolo scorso; Cefalù, Pollina e Capo d’Orlando obbligano ad un tuffo rinfrescante. Passando una notte a Messina ci si riposa per affrontare con allegria la seconda tappa Messina – Catania, con le soste che aumentano per poter vedere tutto: Taormina, Giardini Naxos ed Acireale.

Catania e Siracusa, oltre ad essere incantevoli, sono degli ottimi punti d’appoggio per tornare dalle gite giornaliere nella Val di Noto. Non si possono non visitare San Cusimano, Ortigia, Capo di Porco, Lido Arenella, Noto, Marzamemi, Capo Passero, Pachino, Modica, Scicli. Superando Ragusa verso Agrigento deviazione obbligata a Licata per vedere l’impressionante influenza africana dei paesi a sud della Sicilia: Licata, Porto Empedocle, Zingarello e Sciacca. Proseguendo il giro dell’isola per tornare a Palermo ci si deve fermare ogni 50 chilometri per visitare le cittadine che si incontrano: Mazara del vallo, Marsala, Trapani, Erice, San Vito lo Capo, la Riserva Naturale dello Zingaro, Scopello, Alcamo, Isola delle Femmine, Capo Gallo, Mondello e Monreale.

Queste soltanto alcune delle tappe consigliate e non abbiamo neppure citato gli arcipelaghi circostanti, se si ha tempo bisogna trascorrere almeno 3 giorni a Favignana.

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